mostre- elisabetta moretto  

elisabetta moretto
 

mostre


2019 - 2020  KÓSMOS KAIROS ANTHROPOS
VI BIENNALE FIDA Trento e Bolzano


"Le opere di Elisabetta Moretto vivono di intimità e silenzio; sono superfici minimali, eteree quali presenze simboliche e astratte all'interno di un paesaggio interiore. Con un gesto lirico e costruttivo l'artista arriva a rappresentare pure entità formali, fluttuanti in una dimensione ideale nella quale si percepisce il respiro del mondo. A conferma di ciò le parole dell'artista -le ore sembrano minuti, il silenzio è denso a volte sacro, si cela nella saggezza dell'insieme-"
                       
Riccarda Turrina
2018 - 2019  LOVE MAYBE LOVE
V BIENNALE FIDA Trento e Bolzano
L'AMORE DENTRO

"Parole che ordinatamente si schierano  sull'orizzonte dei paesaggi informali"
                     Davide Francesco Rota

 
L'AMORE CONTRO
2018   SUMMER RAINBOW FIDA
Palazzo Libera – Villalagarina – Tn
2018
COLLANTI
ELLE GALLERIA D'ARTE CONTEMPORANEA
PREGANZIOL (TV)
                                                                  
2018
Mostra collettiva
con temporary art gallery (BZ)
sogni-installazione
Sogni installazione

 fullsizeoutput_12e7
Ricordi installazione
2016
RICOSTRUZIONE
PICCOLA GALLERIA Bolzano

 

La ricostruzione in Bosnia, tema difficile
da trattare. Ho usato materiali leggeri o
trasparenti come carta e vetro, a volte
impalpabili come carte veline per contrastare
la durezza del dolore.
2011
PRESENZE
Mostra personale presso Villa Rey Panicale (Pg)

ASSENZE
Mostra personale presso Le Selve Vecchie Città della Pieve (Pg)
2009
TANGO
Mostra personale presso “Spazio 8” Caldano (Bz)







 
2007
WORD'S MESS Galleria d’Arte Contemporanea   e d’Avanguardia Cuppello  Bomarzo (Vt)
PAROLE Mostra personale presso Palazzo Ducale del comune di Giove (Tr)
SCRIPTAMostra personale presso Caffè del teatro Cristallo Bolzano
Mostra collettiva presso Palazzo Orsini di Bomarzo (Vt)
 

Per addentrarsi nei meandri del lavoro di Elisabetta Moretto centrato sul problema linguaggio – scrittura rinuncio a priori a servirmi dei codici semiologici (tanto di moda) proprio per non accavallare un gergo a un lavoro che si definisce da se stesso, e pretende semmai una verifica e un inquadramento. Chi adopera un simile linguaggio conclude di solito confondendo le carte: infatti Moretto ha certo dei compagni di strada e sicuramente dei padri, ma il suo lavoro è cristallino.

Giuseppe Catalani
Il percorso creativo di Moretto si incardina sulla tendenza segnica della reiterazione, del segno-scrittura, del segno inteso come gesto e come perentoria affermazione del sé attivo sul supporto. In tal senso se i fondamenti teorici e culturali di tale operazione non possono non richiamare, in senso lato, l’ascendenza di matrici espressive indebitate con l’informale e con l’arcipelago frastagliato della scrittura visiva, gli esiti raggiunti perseguono un’interessante e originale modulazione.
Salvatore Enrico Anselmi
dal 1996 al 2006 mostre collettive e personali in tutto il Trentino Alto Adige